giovedì 16 luglio 2009

Dum de dum.

Ah! Poi l'ho finita, la canzone.
Fa così:


lunedì 13 luglio 2009

Ohibò.

Dio batrace, ciò i poteri. Essò pure forti. Manco ho fatto in tempo a dire che io il Piddì non lo voto no-no in quanto preda delle correnti del Golf di chiunque vi si arrocchi colla smania dell'immobilismo politico. Manca l'Uomo Forte, dicevo, il Derivato-Zapaterista, quello colla mascella quadra che parla dal pubblico balcone. Manco ho fatto in tempo che subito 1 pajo di gg dopo l'Yomo Forte arriva. Nella persona di un comico.
Forte.

Ciò, o almeno per una volta cioavùto i poteri e vabbè, buono a sapersi. Certo sapendolo magari avrei vagheggiato cose più inerenti al mio quotidiano, che so: cadere di testa sulle staminacce di 1 aborto spontaneo di una donna incinta che mi passa davanti, e riavere così come d'incanto i miei bellissimi capelli lisci & castani, che invece l'ultima volta che li ho visti stavano come d'autunno = sugli alberi le foglie.

Ma però (che bada bene non si dice: ti avverto perché so che non hai una vera & propria personalità) adesso mi sento costretto a commentare, in vece di fare tante altre cose di cui pure avvertirei una certa urgenza. Tipo che so, scrivere che Cabin Fever dei Super Furry Animals, oltre a essere pienamente degna di comparire su
Abbey Road, mi ricorda tantissimo l'attimo in cui morirò; o più prosaicamente, finire quella cazzodicanzone sui cui bit mi sono arenato da giorni. Però (vedi? lh'o detto senza il “mah”) mi sembrerebbe almeno maleducato non commentare la mia vaghezza precedente, poiché scelta & realizzata da quel lavativo d'iddio fra tante di certo più importanti. Quindi vado.

Giusto jeri leggevo un blog che leggo periodicamente poiché mi fa ridere & pensare – mi piace molto ridere & pensare, necessariamente in questo ordine, e questo è 1 dei motivi per cui considero superiore la Commedia all'Italiana.



In effetti Pippo Grullo non mi sta né simpatico né antipatico. Oddio, se ripenso a Te lo do io il Brasile allora mi sta simpaticissimo, dato l'ascendente che ha su di me ogni (mia) epifania infantile. Per di più, la sigla di coda era Io&te=2gocce di spiajjia, voglio dire 1 dei caposaldi della produzione musicale contemporanea, perfettamente interpretata da quella coppia di necri padre&figlio che tanto bene mi hanno inculato di lacrime negli anni. La cosa che mi bilancia queste mozioni così singère è in effetti quanto esso, il Bepi, sia cultore della propria personalità, cosa più trasparente dell'imene madonnino.
Poi, in effetti è vero. Prima fa la pubblicità allo yogurt (solo a quello però, si vede che ne andava pazzo), e poi si dimena tutto contro le mercificazioni. Poi una volta che andando a suonare mi rompevo sul furgone, in un autogrill ho comprato 1 libro scritto di suo grugno, ove mi ha rammentato che spaccava i combruti sul palco alla fine delle sue rappresentazioni. Perché dice che non ci capiva 1 cazzo, di combruti, che lui ciaveva cinquant'anni e si doveva difendere dal futuro e anche dal presente. Epperò adesso come li appiccia, i combruti, per ramazzarsi gli accoliti su Bepigrullo punto it.

Vabè, ma perché arrabbiarsi tanto? odio citarmi (in realtà la cosa mi lascia del tutto indiferente, ma sono vittima del mio smodato amore per le parentesi), ma vatti a rileggere come esordivo nel post precedente. Dicevo che essere conscio delle mie incoerenze mi fa sentire 1 cifra coerente, per poi subito dopo aggiungere che secondo me Gristow è stato davvero 1 burino a tenersi per sé tutti quei capelli lunghi e a me niente.
Ma che male c'è a fare la pubblicità allo yogurt? dice che fa bene, quindi lo ripeti anche tu e ti danno i $oldi. Poi ti ricordi che La Pubblicità è brutto, brutto! E allora ti ci scagli contro. Ma poi, mica neghi che quello delle pubblicità eri tu. Mica lo spergiuri sui tuoi figli.

E che male c'è a prendersela coi combruti? porcodio, essi scapocciano come pochi, sempre a malfunzionare, sempre a impallarsi, sempre a pretendere di essere spenti&riaccesi per 1 nonnulla. Essi ci rubano, a me & a te, tutte le belle giornate, altro che la televisione, io alla mia mamma gliò dato retta e la televisione pianpiano non lh'o
+ guardata, ma poteva mettermi in guardia anche dal Combruter? esso è così insynuoso nelle mie ore, sa fare tutto ma non saprei mai spiegare bene cosa. Evidentemente m'incula.

Però i combruti sono così servizievoli. Adesso come adesso ne ho 4 che mi circondano, un pajo di loro funziona sempre (purtroppo a turno), sono piccoli e grandi, mobili & immobili, tramite loro comunico con il mondo e perfino tu (cosa che m'interessa poco) puoi trarne le mie perle, aspetta che te lo traduco in idioma da te fruibile:
oink. Traboccano sistematicamente di Donnenude di tutte le fogge. Addirittura potenzialmente ti forniscono la possibilità di inculare un famoso autodisegnatore di capelli delebili che a tesserne le lodi cià nientepopodimenoché I Bellissimi di Retequattro, cioè capito, i Bellissimi di Rete4, tutti a strepitare che “ I Bellissimi di Rete4 cioè è troppo, non vale!”, poi arriva uno che co tipo un Vic Venti o poco più vince lui. Aò è proprio vero: co 1 idea e 1 combruto puoi arrivare a essere l'Imperatore dell'Universo. Fosse vivo Sergio Errico, subito si metterebbe a cantare “Per fare l'Imperatore dell'Universo – ci vuole 1 idea & 1 combruto”.

Infine, tutti dicono “
ma però (che ignoranti, N.d.V.) prima questo diceva Che schifo il Piddì, e adesso ci si candida. Di conseguenza io il pallone non glielo do, me lo porto a casa a costo di non giocarci manco io”. Fra altre parentesi, secondo te ma quanto avrà goduto Peppegrillo quando ha visto che scopiazzavano le primarie americane per fingere di eleggersi il leader? Dico io, almeno come quando a Risiko ti entra il tris e non ti hanno attaccato in tempo. Ma che razza di discorso è? ma che non fa schifo al cazzo come è tuttora condotto il piddì? le primarie, sti stronzi. Fra chi si sceglie? si gioca a chi vuole il Gatto e chi gli preferisce la Volpe? Pretendono di farmi appassionare, sui giornali, col gioco “e il bimbo Franceschino? è buono, il bimbo Francheschino?” - “e Weltrooney? è abbastanza amerikànow, Weltrooney?” - “e Dalema? cellà lungo il natante, Dalema? È la misura in metri del suo natante compatibile coqquanto postulato da Groucho Marx?”.
Ma porcoddiàtevi tutti quanti. Dire che una cosa fa schifo non implica necessariamente che poi non ti ci puoi sporcare le mani, nel tentativo di aggiustarla. Allora piuttosto di' che Peppecrillo persegue ben più un proprio tornaconto personale, cosa che potrebbe rappresentare il vero rischio. Io comunque, uno che dice & fa una cosa, poi ne dice & ne fa tuttunàltra ma con quello che secondo me è un cazzo di ragionamento, a quello rischio di sbolognarglielo, il voto.

Insomma, a me le contraddizioni, quando consapevoli, mi garbano. Certe volte mi pajono una ricchezza, mi pajono. Specie se dotate di un senso, come queste. Io a questo nuovo Peppone apolitico lo voto, sperando che ad es. finalm. mi spiazzipulito di tutti i Doncamilli.

Questo è uno che si coltiverà pure la personalità co 1 autentico pollice verde, che sarà facile preda dei suoi stessi capricci. Però assurge, come 1 fijodenamignotta, a nostro Podestabile grazie a una rete di scambi colla Base. Ma tu ce lo vedi D'Alema ad assurgere a qualsivoglia cosa tramite una fitta rete di scambi colla (bleah) base? coqquei Bafometti da sparviero, ce lo vedi ad assurgere? Maddai, piantala di essere assurdo. Questo dice “Pane al Pane”, “Vino al Vino”, “Marcellino Marcellino, Marcellino Marcellin”. Dice “Federico Aldrovandi”, dice “La caserma Diaz”, dice “il Conflitto d'Interessi”. Dice “pubblicate l'Acquadueò”, “accattateve l'Internètt”, "fate finta di lavarvi con questa palla di gomma come faccio io, che pure sudo come un porcello", “ve la piantate di scriverci I Delinquenti sulle ns. schede elettorali
(*)”.

Tutte queste cose, le farà? Non si sa. Ma, bontà sua, le dice. Cazzo, è pieno di snobbetti che si masturbano vedendosi i filM(or)etti dove dicono a Dalema “Dalema! Facce rìde, dicce quaccheccosa di sx!”, facendolo impuntare ancor di più, a non dirle. Certi secchioni occhialuti centroterrazzati, da dentro ai loromaglioncini di chèscmir trovano questa gag più arrapante di quanto i militari della mia gioventùs trovassero Moana & Cicciolina nel secreto dell'urna. Voglio vedere se adesso voteranno sto chiacchierone di genovese, che certe cose le dice eccome. Io penso che 1) quando assurgi per via di chiacchierate collaggente, forse è più improbabile che in breve ti rimangi tutto – attento, ho detto
improbabile, non impossibile – in quanto laggente può arrabbiarsi sullo stesso canale, internet, che a differenza de I Bellissimi di Retequattro A) trabocca di Vere Donnenude, e B) è un interfaccia che oltre ad avere un output cià anche l'input; 2) maccheccazzo me ne frega a me dell'Apparato! tutti a scandalizzarsi e a tentare di scandalizzarmi dicendo che questo Datore di Brasili non è “dell'Apparato”, quando mortacciloro tale Apparato Digerisce cariche pubbliche e caca poche, troppo poche, realizzazioni governative sane; ma soprattutto 3) è invero strano che nel contraddittorio dx vs sx i capiscuola siano il capocomico Peppegrullo e il complessato Berlusconi. È una cosa seconda solo all'ultima elezione del governatore della California, che rischiava di vedere opposti da una parte Arnold Schwarzenegger (altro spelling buono alla prima! uau) e d'allaltra Arnold Jackson, l'unico superstite della fam. Jackson anche se in realtà non so che fine abbiano fatto il sig. Drummond e la sig.ra Garrett. Fosse la volta buona che non c'è più il contenzioso Dx vs Sx? magàra, direbbe Carletto Mazzone. Sta roba è vecchia quasi quanto Guelfi vs Ghibellini. Non sarebbe bellissimo cambiare cardinalità? che so, non è ora di un bell'alterco Zenit vs Nadir, oppure Sopra vs Sotto? mi piacerebbe tantissimo, che meraviglia, potrei assecondare quel desiderio che ciò più o meno latente di menar le mani e farmi picchiatore politico. Potrei, vediamo, essere un Sottista e contrappormi a quegli schifosi – anzi, skifosi – Sopristi, “Basta! ai Soprusi dei Sopristi”, “il Soprista è bello – colla spranga nel cervello” ecc.
Il fatto è, skerzosità a parte, che un giorno mi piacerebbe poter votare a uno che si accorge che magari a ottant'anni ciò molta meno voglia di ripetere davanti a tutti che dBSPL=20log(Px/Po), e prova a farmi avere fra una trentina d'anni una pensione.

Piuttosto, reduce da un giretto su Wikipedia nel dopocena, devo copia&incollare che

(*) “Nel 1988 la Corte suprema di cassazione lo condannò definitivamente per omicidio colposo a un anno e tre mesi di carcere, poiché giudicato responsabile della morte di due adulti e del loro bambino di 8 anni a seguito di un incidente d'auto avvenuto il 7 dicembre 1981, nel quale lui era alla guida. Morirono tutti i passeggeri tranne lui. Oggetto di critica è stato il fatto che egli stesso, condannato in via definitiva per omicidio colposo volesse che fossero esclusi dal Parlamento italiano i condannati in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale. Lo stesso comico ha pubblicamente ammesso il suo status giuridico di pregiudicato, nonché precisato in più occasioni che mai si candiderà alle elezioni politiche. (da La paga di Giuda. Beppe Grillo, 16 settembre 2005. URL consultato il 21 settembre 2007)“

Curioso, no?



A sto punto, non mi pare il vero di potermi avvalere di altre parentesi entro cui ficcare la seg. constatazione: secondomé,
chìss non ha mai fatto sul serio. Voleva incasinare Franceschino, Fassino, Weltrino, Dalemino, Rutellino, Binettino e tutti questi dell'azione cattolica costringendoli a rifiutargli davanti a tutti la tessera del Piddì, obbligatoria per candidarsi, visto che vincere contro sti stronzi vinceva facile. Quando invece bastava una semplice passeggiata digestiva serale in coppa a Wikipedia per skiaffarglielo tutto nello sfintere.

Comunque secondo me, bella pepPèppe. Questo potrebbe essere l'inizio di una nuova epoca, in cui alla leadership del centrodx ci finiscono i Fichi d'India e al ruolo di Più Alta Carica dello Stato (P.A.C.S., uau) viene assunto il prudente Van Zina con contratto a progetto. Ai + allarmisti segnalo che poco cambierebbe, sullo scacchiere politico: rimarrebbero 2 schieramenti, 1 tutto fiero della propria pochezza culturale e l'altro saccentello & paraculetto.

La cosa che mi rende più ottimista è che la politica pare oggi ancor più poter prescindere da politici di ruolo quali Rutelli o Gasparri, ed essere incarnata persino dal mungitore di lattedisòjola transgenica di quartiere. A patto che tale professionista sia munito di combruto + 1 idea.

D'altronde, questa consapevolezza non nasce oggi, ma con le Pannellate dateci in faccia da Moana & Cicciolina. Chiedo a te che leggi, che a me di giudicare non va quasi mai: quando la Donnanuda esce dal suo reginame combruterizzato, ciò è bene o è male? ah, scusa, mi ti traduco:
oink?

Sono cinico, qualunquista, disfattista, madrigalista, ma chettedevodì. Se vuoi un giudizzio cazzuto e manicheo leggiti qualche editorialista ben pagato, che per l'appunto grazie alla sua condizione di
ben pagato, di certo per una e una sola precisa opinione propenderà. Io ciò la sfiga di trovà toni di grigio dappertutto.

Quindi, naturalmente, non ho alcuna pretesa di avere ragione io. Anzi po' èsse che fra un num. di posts <10 sto qui a dìtte “madonna che farabbutto PippaGrulla, starrubbàsse tutto pessé, coqquei cazzo di riccioli fuligginosi pare no pazzacamino de ciminiere, quer panzone”.



Perché l'unica opinione che detengo certa, lo ribadisco, è che le opinioni sono tutte sbagliate.

venerdì 10 luglio 2009

Dublefassismo.

Talvolta la coerenza può essere la consapevolezza delle proprie incoerenze.

Conio un intricato aforisma per far saltare i gangheri di eventuali Replicanti (di Blade Runner e non), e potermi contraddire liberamente.
Se poc'anzi ti esortavo a lasciar perdere il povero Berluscao – ao – ao, ora invece non posso esimermi dal riportare gli ultimi strascichi della discussione fatta al riguardo coL Riccioletto.

Riassumo quanto detto senza costringerti a rileggere quella roba pallosissima. Da un lato ridevo della voce secondo cui il ns. rappresentante al G8 si faceva le igniezzioni sul cazzo giusto per sentire meglio i peana intonati al suo indirizzo dalle sue piccolissime fedifraghe mignotte. D'allaltro dicevo che mi fa schifo votare per qualcuno solo per la sua professione di Antiberlusconismo, tizi che seppure al governo ci arrivassero non muoverebbero un dito per la paura di perdere indispensabili zeripuntobriciole del loro schieramento.

Tornando dal mare, Il Riccioletto sagacemente sintetizzava il punto colla domanda “quindi tu per non avere Berlusconi al governo non daresti comunque il tuo voto a qualche brava persona pur forzatamente paralitica (governativamente parlando) tipo Fassino”; e io, ancor più sagacemente lapidario, ribattevo il mio “No”. Meno sagace & conciso ribadisco adesso che Fassino mi sembra buono, ma che non voglio che l'alternativa Abberlusconi sia un Antiberlusconismo improduttivo nei fatti. Preferisco un qualsiasi stronzo che in cambio del mio voto si impegni a governarmi (io, che in effetti sono così ingovernabile), e che una volta governante lo faccia per davvero, facendo delle cose. Quali, per esempio, provo a dirlo poi.

In macchina poi ridevamo. Si diceva “ma ci pensi che fissa competere da Vespa coqquell'Auto-Igniettore? Dire agli italiani: Italiani! non sentite quel pennarellato in testa che non vi capisce le vere esiggenze, se mi eleggi io ti darò 5 milioni di posti di lavoro. Anzi: Cinquanta Miliardi! Tuttivòi infatti, Italiani del mio stivale, avrete certamente bisogno di mille lavori cadauno per non annojarvi, da poter scegliere quando ad es. adesso ch'è estate il campionato di calcio latita, e I Bellissimi di Retequattro sul digitale terrestre va a scatti. Quindi perché dovete dare il vs. prezzioso voto a questo scattoso emettitore di segnali digitali che manco cià i soldi per comprarsi i pennarelli marroni indelebbili, quando io sono così senzibbile ai tuoi veri desideri? Io & solo io ti darò gratta&vinci più facili, ti ricomprerò i Palloni d'Oro che ora ti sei fatto depredare dagli spagnoli per colpa di questo ragnatelato in testa, altro che ici, io ti levo l'aids, l'enel, l'inps, l'asl, la cglcisleuìl”

Come ridevamo, io e Il Riccioletto! Sembravamo tornati bambini. Spesso io & Il Riccioletto ci chiediamo cosa chi ci guarda pensi di questi 2 quasiquarantenni che spessosghignazzano scompostamente. Sulla Pontina a ridere nell'abitacolo nonostante il traffico, a fare a chi la sparava più grossa. “Ittaliani! io ti levo il traffico e lo porto agli spagnoli in cambio di Krissianoronaldo!” - “sient'ammé Italia': io ti levo la monnezza e tutti i semafori rossi e li porto a quei cazzo di slavi che t'insidiano sòreta invece di slavarsi peddavéro” ahah!
Ma poi la risata si è strozza nelle reciproche gole e dall'elmo discinto siè desta 1 constatazione: ma non è questo che ha propriofatto Il Berlusconi? ma quanto ciavrà riso co Dell'Utri, Previti & Confalonieri & Riina & Carfagna & Lucifero nel traffico della Arcore-Colognomonzese a immaginarsi tutte le promesse che avrebbe fatto all'Italiano se un giorno andava da Vespa?

Solo che lui poi da Vespa ci è andato veramente, in ragione del semplice calcolo per cui se tu vuoi promettere 1.000.000 di postidilavoro all'Italiano
in modo credibile, l'Italiano docilmente pretende che tu giustamente spenda un Tot in pubblicità che però costano care. Quindi se io & Il Riccioletto volevamo andare da Vespa a fare delle promesse molto più divertenti per l'Italiano, in virtù di un semplice calcolo aritmetico io & Il Riccioletto dovevamo possedere ben più di Tot.

Quindi peggio per te, stolto di 1 Italiano che non sai vedere aldilà del naso. Colla tua avidità di campagne pubblicitarie non sentirai mai le promesse divertentissime di me & Il Riccioletto. Saprai pure sciorinare come muori bene agli stranieri ostili, ma di certo non sai proprio divertirti come si deve.



Ma la cosa curiosa, che più di ogni altra mi fa tornare al punto che invece mi riproponevo di accannare, è la domanda che è stata formulata poi al ristorante africano. “Ma, che ne pensate di Morgan?”

Io: “Morgan è fichissimo. Suona da paura il pianoforte. Ha sicuramente fatto l'amore con Asiargento. Ha fatto i Bluvertigo che erano da paura, “Metacchio non metacchio” e “Zero” sono da paura. “Canzoni dall'appartamento” è poi un vero capolavoro di musica e testi, permeato da un vero dolore (quello di non fare mai più l'amore con Asiargenta), sentimento sincero reso con maestria musicale. Il disco di De Andrè non s'è capito perché l'abbia rifatto pari pari, ma le partiture orchestrali se è vero che l'à fatte lui tutto da solo senza scopiazzare da Betòven allora ci capisce pure di orchestrazione mortaccisua. Sì, pure a me mi stava 1 cifra sul cazzo, voleva fare lo stranio e ora s'è Integrato a $uon di quattrini, si parla addosso e ai suoi concerti fa suonare le mezzòre di pianoforte alla figlia di 2 anni (che si chiama tipo Africa Oro) tenendola sulle ginocchia mentre noi paghiamo, roba che neanche il vicino di casa si permette di fare colle fote delle sue vacanze. Però è uno che alla trasmissione della Rai basata su Paul Mc Cartney che secondo loro era morto una cifra di anni fa (e che invece è palesemente l'unico dei favolosissimi quattro rimasto vivo) è il solo che dice cose sensate. Tipo che a parte le somiglianze visive difficili da propinare in modo convincente, un qualsiasi pischello che bazzica una sala prove da sei mesi strimpellando la sua Imitazione di Stratocaster saprebbe riconoscere uno stile esecutorio, vocale o strumentale, roba che Polmaccartney era pure mancino (come Morgan), Insomma, si parla na cifra addosso ma lui è 1 che se lo può permettere, meglio che c'è lui in televisione a dirsi addosso cose vere piuttosto che Vittoriosgarbi che a pagamento tiene fede al suo nick davanti ai bambini che poi pensano che da grandi si fa così.”

Il Riccioletto: “Morgan è nauseabondo. Un vero schifoso che sta lì a sdoganare colla sua competenza musicoide una trasmissione strappacore che invece di propinarci veramente musica non è altro che l'ennesima Mariadefilìppica.”



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Ora chiedo a te, mio bel frescone distratto: noti qualcosa?

Non ho tempo di aspettare gratis la tua risposta, che quindi ti elargisco sotto forma di proporzione. Morgan sta a Fassino come Ics-factor sta al Partito Democratico.

E questa è una; ma ce n'è 1 altra. Non ti sembra (pfui a te) che le posizioni dialettiche dei 2 ns. eroi siano leggermente invertite? “Io”, che parteggia x Morgan, prima biasimava il Piddì. “Il Riccioletto”, che depreca il Castòldo, gorgheggiava in altre sedi tutto il suo amore per quella Vincibile Armada Brancaleone.

Fra parentesi, (ho forse Io detto cose false? Sembra proprio di no, persino a 1 pieno di puntigli come te. E contemporaneamente, potresti dar torto aL Riccioletto? Ha proprio ragione, sarebbe come vedere
Umbertoeco fra i commentatori televisivi del Glande Fratello).

Questo ci insegna una cosa: che non c'è gniente che faccia perdere tempo come Le Opinioni.



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Ah, perché, a te invece serve a qualcosa avere Le Opinioni?
Che ne so. Girando sul web sono spesso aggredito da informazioni. Nonostante io più che altro bazzichi certe Lounge traboccanti di bravissime Donnenude (“Donnenude” vuole la majuscola, e io volentieri gliela do, sperando che un giorno non lontano me la dia anche lei), non posso evitare di essere abbordato da petulanti dosi di informazioni.

Ora, le informazioni contengono una fregatura. Come “dal letame nascono i fiordi”, dalle informazioni nascono le opinioni. Ti faccio un esempio, che tu sei uno rallentato dallo scetticismo nelle tue facoltà mentali.

Chiedono da una parte quattordicianni per uno che cià una mira da paura per le Rotelle sane che scompigliano gli autigrills. E d'allaltra danno poco più di 3 anni agli schiacciatori dello scroto di Federico Aldrovandi. “Scroto schiacciato” non me lo invento io, sono parole della mamma di Federico Aldrovandi. Dev'essere difficile per una mamma parlare dello scroto schiacciato del figlio.
Lei stessa d'altronde ammette che il figlio qualcosa l'avesse assunto, nei videi che girano su Facebook le voci fuori campo parlano di “pasticche”, e di assunzioni di pasticche a cui uno le prime volte non regge.

Io qualche alunno pasticcòfago celò avuto. Magari pure più d'uno, però magari non me n'ero accorto perché magari mentre io gli dicevo che dBSPL=20log(Po/Px), magari lui mi stava semplicemente vedendo come drago dalla lunghissima chioma. Uno me ne ricordo, però, del tipo un po' molesto. Uno dalla domanda random, tipo che già alla dicitura “dBSPL=...” usciva a voce alta davanti a tutti una domanda sul perché la cassa della track di yeri non gli pompava come invece alla radio.

Tu dirai: “come osi farti miscelatore di sacro&profano e di metacchio&nonmetacchio, immischiando il dramma degli scroti pistati co 1 povero diggèi?!”
Io dirò “aspetta l'XI ora consecutiva in cui fai lezione colla gola bruciata contro i cui bruciori nulla possono più propoli alcolici e pastigliaggi senza zucchero. Aspetta anche la quinta domanda non pertinente nello stesso quarto d'ora.”

In quei casi, vedi il tuo interlocutorio trangugiatore di pasticchette, vedi il suo morbido scroto invitante, vedi le tue scarpe di asettica gomma, vedi i tuoi flessuosi 77 chili e il lodo Newton sulla Gravitazione Universale. Vedi le volte in cui interrompendoti gli hai chiesto in modo carino di non cacare il cazzo. Un pensierino ce lo fai.

E cosa ti trattiene dal? il pensiero che “ma no, poi si scatena tutt'una serie di eventi, il rimorso, il licenziamento, la roba schifosa che immancabilmente uscirebbe dallo spiattellamento, il dolore di una mamma, il dolore di uno spacciatore di pasticchette, lo stupore dei compagni, la spesa dei francobolli per inviare curriculum”. Tutte cose, queste, che hanno contribuito al perpetrarsi della Civiltà, e tuttora lo fanno.

Poi però vedi quel diciottenne sulla tua pagina di Facebook per più di 12 minuti immobilizzato sull'asfalto dalla morte, colle voci fuori campo che girano il video e ogni tanto ridono, colla mamma che durante quel giraggio non sapeva niente, cogli attori della fresca sentenza poco più che triennale che nello stesso momento magari sceglievano un posto dove appiccicarsi le caccole.
In quel momento pieno di Pathos, in cui ti vorresti moschettiere paladino di giustizia, razionalizzi che è anche una prosaica quanto sana paura della pena a trattenerti dall'impulso schiacciatore che avevi tu a lezione. Che magari quel diciottenne era stato molesto. Non si spiega altrimenti un gesto così poco usuale, come lo schiacciamento di uno scroto di diciottenne. Che però, se la paura della pena può inibire, l'impunità del branco può fomentare.

Il Branco del Mutuo Soccorso. Quello stesso che indigna i nobili cuori dei tifosi che denigrano adesso gli Spaccatori di Rotelle. Essi pretendono di essere tacitati da 1 linciaggio, o perlomeno da sentenze pluriennali. Le Rotelle Spaccate vivacchiano su Repubblica online per più anni di quanti sono i minuti di permanenza dei video di Federico Aldrovandi sulla mia pagina di Facebook, cancellati dalla miriade di inviti a diventare fan gli uni degli altri.

Io a concepire una violenza immaginaria su un mio pasticchettòfago, delle volte ci sono arrivato. Bastava però che inserissi la Ragione al posto dell'Amigdala, che revocavo il tutto di buon grado. Se però andassi più avanti, mi piacerebbe che non mi venisse da valutare se il mio divoratore di pasticche sia tifoso, e di quale compagine, se di serie A o di altre serie cadette, se i miei colleghi potrebbero giustificarmi o addirittura coprirmi, o insomma cose così. Cose come l'avere o meno una situazione governativa in cui un Branco del Mutuo Soccorso, invece di Soccorrere il Pubblico pagante a suon di tasse mie, lo sderena a suon di scroti schiacciati e lo riversa cadavere filmato sulla strada. Invece di ripetere “Attenti a Berlusconi: tradisce la sua seconda moglie ex attrice di film scollacciati con altre puttane più giovani”. Mi piacerebbe dare il mio voto a uno che si ricordasse che, come ripete più & più volte anche mr. Pink nelLe Jene, per un professionista sbagliare è più grave e merita sanzioni più severe, e agisse di conseguenza. Se io insegno per dieci anni consecutivi che dBSPL=20.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000log(Po/Px) a gente che mi paga, è più grave che se lo dice una volta per sbaglio Totò Schillaci ad Antonio Cassano. Per lo stesso motivo, un professionista in divisa incapace di contenersi le epifanie di fronte a un diciottenne per quanto molesto possa presumibilmente riuscire a essere, dovrebbe incappare in una pena diverse volte maggiore a quella comminata a Mike Tyson per uno scappellotto dei suoi alla moglie numero sei.

Questo, è il genere di cose per cui elargirei il mio voto a qualcheduno. Il rispetto di questo.

E questo, è il genere di opinioni la cui utilità mi pare sempre meno entusiasmante.

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