lunedì 29 giugno 2009

Anti-chismo.

Mortacci tua, mi praticamente costringi a sviluppare una dissertazione esaustiva su Berlusconi. Non so se già da sta frase ti ho reso l'idea di che razza di lavoraccio nojoso & infame mi costringi a fare, razza di insensato. Evidentemente non si sa come devi aver saputo della calata nella Capitale deL Riccioletto e della conseguente conversazione tenuta sul tema jersera. E ora eccoti qui colla faccia da schermo a impalarmiti davanti, ansioso di sapere finalmente tutta quanta la verità su un tema che, poveraccio, da solo non arrivi a pienamente comprendere.

Fondamentalmente il punto è questo. A me, Berlusconi sembra un po' coglione.

Intendiamoci, sarà di certo dotato di un'intelligenza politica, di un'intelligenza economica e via dicendo. Ma se ce l'avessi avuto in classe (parlo del me malsano studente, non del me docente entusiasmante), non avrei potuto fare a meno di trovarlo un po' soggetto.
L'hai mai sentito fare una battuta che faccia ridere? Dico, realmente ridere. E sì che come autori potrebbe averci il fiorfiore dei battutari della filodiffusione. Recita cose fiacche, non riesce a strappare una risata sincera neanche quando scherza sui froci, sui negri, sugli handicappati (quando si sa quanto cose tipo necri froci & handicappati possano invece far ridere). E le recita male. Ieri Il Riccioletto m'ha fregato di 1 soffio sulla razionalizzazione di un sentore. Qualche settimana fa hanno ridato Gli intoccabili in televisione, lo so perché Fratema ciaveva la TV accesa alle mie spalle. Esso è quel film leziosetto che come qualsivoglia polpettone avventuroso tipo La grande fuga (quello con Steve Mc Queen e Charles Bronson che avrò visto diecine di volte e xdio, come mi piace), sistematicamente t'incula l'attenzione. Sì dai, quel film con dentro De Niro che fa Al Capoccione nel modo enfatico leziosetto e sfacciatamente caricaturale in cui sono caratterizzati tutti i personaggi di quella pellicolaccia inculaneuroni. Quello che fa “sei solo chiacchiere d'istintivo, sei solo chiacchiere d'istintivo”.

Ora, De Niro è un porcodiddio di gran attore. Specie se quando muove le labbra gli esce la voce di Ferruccioamendola prima di morire; quindi se l'ha fatto così è perché lo voleva propriofare così.

Aò: ma non ti pare pure a te che esso è paro paro Abberluscone? quando scherza, quando vuole fare il simpatico, quando racconta le barzellette, quando picchia le cape altrui colle mazzate da baseball, quando invece sulla capa sua si riporta gli aritmetici capelli col Carioca beige e lo strutto di balena come fissativo. È parimenti rosicone, inoltre. Di quei post-adolescenti rosiconi che prima provano a rispondere per le rime skerzosamente e poi, venendo soprafatti dal detentore occasionale di Vero Umorismo o di Vera Ragione, iniziano a scompostamente berciare.

Uno al più da scappellotti, insomma. Uno di quelli che, quando coL Riccioletto in uno degli anni più divertenti delle nostre vite passammo quasi tutte le notti a fare scherzi telefonici perfetti e registrarli sulla scia del Magnotta (requiescat), avendone il n° di certo non ci saremmo lasciati sfuggire. E ora ce ne sarebbero h&h di skerzy su demotape al ferrospecial.

Perché Berlusconi è tutto scemo, come sa esserlo solo chi non fa ridere mai. E rosica, rosica abbestia, se le cose non gli vanno nel verso giusto.

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Il che, va detto, succede di rado. Questo è il suo principale talento, e forse l'unico: essere un winner.

Breve digressione: Il Riccioletto, fortemente critico sugli Stéits per sonàli vicissitudini, sottolineava come Americanamente si winnerizzi o si loserifichi qualsiasi winner o loser. Vedi Britnispìrs quando ci aveva i cazzi suoi o Maicolgèxon ultimamente. Essi venivano appostati da diecine di paparazzi, e più stavano male più le diecine diventavano centine, e più becomévano losers, più le centine si facevano migliaja. Senza che nessuna voce si alzasse a dire “grazie al cazzo che questi si rapano bulimici o scancellano pelle & nasi, alla lositudine ce li portate voi polaroidi!”. Fra parentesi, digressione nella digressione, altra voce troppo gravosa per riuscire a lzarsi è quella che diniega le tristezze per la morte di Giaco, poiché come direbbe Andreapazienza tutto questo è orribile ed egli in realtà era già morto.

Berlusconi è innegabilmente winner. Etica che fa schifoalcazzo, quella del loser vs winner, ma che propongo solo come chiave di lettura. Se'n ce credi a quanto sia winner leggiti Villa San Martino (altra cosa segnalatami a suo tempo daL Riccioletto), eppoi viemmi a ridì. Ma visto che gemente o piangente tu ci credi, dimmi se riesci a tornarti questo dettaglio.

Già credo che se tu fossi solo mediamente intelligente, già ti avrei convinto che sullo skakkiere politico Berlusconi della Anal. Logica sia il Soggetto, manco un soggetto ma Il Soggetto. Per di più come te lo cazzospieghi questo dettaglio, che mi centellino solo perché in questi preliminari esso mi tuttoemoziona.

Dice che Berlusconi per solo farsi chiamare “Papi” dalle piccolissime mignotte di cui si attorniava, solo per questo egli si faceva le igniezioni sul cazzo. Le igniezioni sul cazzo! ma tu ti rendi conto, le igniezioni sul cazzo? se sei femmina no, come puoi renderti conto di questa come di tante altre cose. Se sei maschio, di tutte quelle cose non capisci niente manco tu. L'unica cosa di cui ti puoi render conto è questa: le Igniezioni Sul Cazzo (I.S.K., nel prosieguo).

Porco dio avido scassinatore di banche del seme. Ma secondo te non sarebbe preferibile che so, pomiciare con la Madre Teresa di Gallura di adesso assieme a un pajo dei suoi lebbrosi maschi più sensuali senza le ISK, piuttosto che avere spalmata sul tuo pane Laetitia Casta la Meravigliosa (sono 1 signore, ho detto “pane” colla A), ma prima di potertela tuttaimburrare doversi tuttoigniettare il povero cazzo?
Come se io, per darmi 1 tono al circolo sportivo forzaitalianissimo che frequento per via del mio incessante voler lick-boxare, facessi vedere che mi leggo Il Giornale, ma prima di farlo mi facessi davanti a tutti le igniezzioni sugli occhi per il solo poterlo fare. Ma non sarei l'ultimo dei soggetti dinnanzi ai miei stessi stolidi circostanti?

Dio tuo, che rabbia. E costui è il nostro winner, madonna assetata imboscatrice di prove nel processo al dio svaligiatore di cui sopra.

Non si può, non si può. È una zozzata tra le più grosse. Eppure è vero, sempre che la storia delle ISK sia vera; ma prendiamola per vera, giacché potrebbe esserlo. Inoltre, nel tricchebailamme delle smentite, nessuno si è mai preso la briga di smentirla.

Dal che si evince che irrimediabilmente Colui è un Soggetto. Un Soggetto Politico, perdipiù.



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Ora, dimostrata la mia ipotesi (perché io sono uno che quando ci si mette ti dimostra pure le ipotesi, per questo non ci si mette, per questo e perché è 1 pigro), la mia domanda è questa. A che pro pubblicare i videi antiberlusconi su Facebook?

Il Riccioletto a domanda risponde 'perché secondo me 1) fa ridere, 2) è opportuno in quanto quella percentuale di persone leali e di buon senso che tendono a sorvolare sulle Cazzate di berlusconi, davanti ai videi di tali Cazzate e sotto le loro stesse coscienze la prox. volta votino a cuor meno leggero. A corredo della n° 2 Il Riccioletto concordava coL Cazzaro di quando esso aveva dato del “Coglioni!” all'elettorato sinistro. Infatti lui stesso all'elettorato Destro (questa è bella ma non la spiego) avrebbe detto “Elettorato destro, che mi rappresenti il 30 e passa percento degli italiani; non mi rivolgo al 90% di te che vota Il Cazzaro per poter schivare le tasse e soggiogare le classi inferiori colla propria furtiva ricchezza. Esso (quel 90%) è coglione, e io non voglio il suo sozzo voto. Ma al restante 5-10% che è dotato di una coscienza degna di questo nome, io dico: eccomi qua, votami e io cercherò di mettercela tutta per far stare meglio te e tutto il resto della popolaz.”.
Sulla risposta n° 1 non ho niente da dire, anzi se tutti si condividessero i videi dove Berlusconi casca su di una bucciadibanana o si fa la cacca sotto per dileggiarlo e basta, magari la prossima volta non mi toccherebbe saltare l'appuntamento colla mia oretta estiva di presa di sole per dimostrarti che Berlusconi è un coglione.

Ma la n° 2 non mi convince. Non mi ricordo su quale libro dice Umbertoeco (almeno lui stallo a sentire, stolto! che Lui cià sempre ragione) che sti stronzi di partiti che ci calano continuamente nella politica si appropriano di valori comuni sostenendo di esserne gli unici, e quindi indispensabili, garanti (su sta storia ciò fatto pure una canzone, che un giorno se mi va mi registro e ti faccio generosam. sentire). Quindi grazie al cazzo che si ritagliano quelle briciole percentuali colle quali ci intasano il Proporzionale.
Così ha fatto senza dubbio alcuno Berluscoglioni. Si è preso lo striscione più frequente della nazionale di calcio per farne il nome del suo partito, si è preso la Famiglia (troppe se n'è prese, tra una ISK e l'altra), la Religione ecc. e non le vuole più mollare. Quindi lo si odia, proprio perché con tutte le sue sozzerie si ostina a non voler levare le tende dal nostro quotidiano. Esso fa le corna agli altri capi di stato, dà del Kapò al Sinistro Tedesco, dice che Sarcosì era il suo tirapiedi leguleio, che Obama è un negro (cosa che notoriamente invece si può dire solo al prezzo di estenuanti metafore) eccetera eccetera, facendoci così avvampare di vergogna dai nostri stessi costosissimi schermi al plasma. Mette le sue puttane al posto dei ns. ministri. Cose così.

Ecco, io mi permetterò non so come di integrare Echi tanto autorevoli colla seguente riflessione.

La Famiglia, la Religione, la Nazionale di calcio, per quanto per carità importantissimi non valgono un'unghia dell'Anticomunismo. Secondo me, il Fasci(n)o magnetico vero e irrinunciabile coccui Berlusconi incula all'Italiano è che egli gli ha incarnato l'Anticomunismo. L'Anticomunismo è importantissimo all'Italiano. Perfino subito dopo la II guèra mond., quando il Fascismo al Povero Italiano di casini gliene aveva pur combinati, l'Anticomunismo era subito diventato molto importante – voglio dire il Povero Italiano l'à scampata bella, subito dopo la Jugoslavia toccava a lui finire su pellicole cazzutissime come Le vite degli altri nel ruolo del protagonista. In più mettici che Il Comunista è spesso un borioso moralista (guarda Peppone) dai manifesti polverosi (guarda quelli delle Feste dell'Unità di quando quell'Unità non era ancora esplicitamente erosa): chedduepalle.

Il Riccioletto mi accusa col mio voto Di Pietra di aver spaccato da solo il fronte antiberlusconiano. Pure nel Piddì, ei dice, ci sono i galantuomi, tipo che lui informandosi per comprarsi casa a Milano ha saputo che grazie a Bersani e al suo operato c'è tutta una serie di facilitazioni, di garanzie ecc. di cui mi sono immediatamente dimenticato. Fassino, mi dice da fonti dirette e indubitabili, è un lavoratore onestissimo e indefesso. Eccetera eccetera. Quindi sbaglio a demonizzare il Piddì.

In effetti al Piddì io mi ero appassionato ancor più non appena è arrivato Waltroni, perché io Awweltroni l'ho sempre amato e ritenuto un bellissimo uomo pieno di grazia sin da quando recensiva sul Venerdì di Repubblica i film in tivvù trasparendo una freca di umanità e sincero amore per la Cultura.
Ultimamente lo stesso Waltroni ha detto che si è reso conto della sua imminente sconfitta proprio nello scorgersi alle spalle certe facce da funerale il giorno della sua max. celebrazione al Circo Max. (c'era pure Il Riccioletto, che conferma tutto).
Povero Wateron dé Wateroni, io pure l'ò spesso denigrato e ci credo! e zapatèra, perlamadonna, fai una cazzo di presa di posizione chiara sui pacs invece di chiamarli come un discàunt per poi fare il vago. Allontana ed estingui pure la sinistra massimalista e i suoi maglioncini di cascmir e i suoi pellegrinaggi alle principali abbazie; ma contemporaneamente, riempici di miccette verdi i Rutellanti culi di quei cazzo di Binetti di cui ti circondi! Non fai questo per paura di scontentare quello? non dici hic per non inimicarti hoc? non prometti unusquisque per non mantenere uniuscuiusque? ma vaffanculo và, già D'Alema ha dato la paghetta settimanale alle scuole cattoliche per la paura di certi picconi sardi. Colle mie tasse, fresche & aulentissime, e l'imprimatur del mio voto, Porcodio.

È chiaro che se da una parte c'è l'Anticomunismo nella persona del potente univoco ipsoiniettore Berluscazzoni, che in quanto univoco fa il cazzo (sic) che gli pare, d'allaltra ciabbiamo una gragnuola di sinistri moscerini negli occhi. I quali magari fanno pure qualche cosina giusta per il nostro potere d'acquisto edilizio (mi fa ridere solo averlo scritto), ma non possono trovare unico collante nell'Antiberlusconismo come invece comodamente fanno. Quello, e solo quello, garantirà sempre una venticinquina di punti percentuali a tornata elettorale, sicuri sicuri. In questo humus mefitico avvizzirà qualsiasi pianticella che vorrà fotosintetizzarci qualche alternativa basata su proponimenti concreti, magari anche sbagliati. Perfino quei sempliciotti di americani, in questo mi sembra che stiano meglio. Votano uno stronzo che dichiara guerra a destra e a manca come un quindicenne che ha appena cambiato il tris a Risiko, e subito dopo colle lacrime agli occhi possono votare l'Uomo Nero che però ha il cuore candido come un giglio. Persino questo canovaccio da incontro di Wrestling mi sembra più sensato del nostro Anti-chismo.



Condividi materiale antibelusconiano? alimenti di conseguenza l'Anti-comunismo, nella persona di Berlusconi. Fomenti la Lazialità? catalizzi il Romanismo. Ti piace parlar male dei Capuleti? stai sicuro che le tue maleparole serrano i ranghi dell'Antimontecchismo. Il tifo, oltre che una malattia che dovrebbe appartenere al passato, è un meccanismo tra i più illogici e spiacevoli, e auto e allo-lesionisti. Guarda caso, se te ne chiami fuori sono cazzi tuoi. Se ti dice bene, ti guardano come se fossi un po' picchiato in testa. Se ti dice male ti scrivono peste & corna sui muri come fossi uno Spaccatore di Rotelle.

Eppure l'unica secondo me è propriochiamarsene fuori (chiudo perché da mò che mi sono rotto il cazzo e mi distraggo con 1 nonnulla). Alimentiamo di buona lena le prove e i discorsi sulla soggettaggine di Berlusconi, ma non denigriamolo per carità. Meglio ignorarlo, se non fa ridere.

7 commenti:

Il Riccioletto ha detto...

Dunque vediamo... i miei ragionamenti di getto sono questi:
se il berlusca fosse stato spagnolo Zapatero adesso faceva la controfigura di Mister Bean. Berlusconi a Zapatero gli

avrebbe fatto "o mazz' a tarall'". Non altrettanto in paesi nord europei dove nel bene e nel male c'è una

cultura diversa. Ma in Spagna sarebbe stato come qua.
Facebook lasciamolo perde, è no' scherzo facebook, non è una cosa seria.
Berlusconi ce lo ha talmente fatto sentire nel

culo e per così tanti anni, che il dolore c'è arivato alla testa e ci ha reso nervosi. Tutti (tutti noi) siamo

profondamente nauseati dal berlusconismo e tutti sbrocchiamo in un modo o nell' altro. Personalmente ho l' impressione che

non stia in cattiva forma ed abbia un' aspettativa di vita di altri 20 anni se non becca un cancro. Di vita

politica attiva ed efficace, credo almeno altri 8.

A sinistra non ci sono mongoloidi, ci sono delle brave persone, tante persone brave e serie, ma che beccano

metà dei voti. Per prenderne di più bisogna essere più cattivi, più belli, più winner, più collocabili in un

film di Scorsese. Se femmine, più fighe.

Sopratutto molto più mascalzoni.

Non perdono voti per aver dato sodli alle scuole private, o perché non hanno risolto il conflitto di interessi quando hanno potuto. Potrei dilungarmi pagine su ipotesi di giustificazioni dei tanti ipotetici errori, ma la politica è un mestiere, con dei professionisti (non tutti ma molti), e dove non mi permetto di giudicare tecnicamente una decisione, anzi mi pare ovvio che c' era un motivo. Così non mi permetto di giudicare le strategie adottate dalla polizia a Genova al G8: io guardando la TV, non ero certo in grado di giudicare se quegli ispettori e quei dirigenti esercitavano più o meno bene il mestiere del poliziotto. Ma neanche Scajola. Ci sono stati giustamente dei processi per questo.

E' proprio al bar sport che ogni italiano giudica con arroganza l' allenatore della nazionale di calcio. Non l' allenatore del vibo valentia, addirittura l' allenatore della nazionale di calcio. Quell' italiano avrebbe saputo fare molto di meglio. Se a me un docente di geografia mi fa un ' ossevazione sul mio modo di amministrare le basi di dati Oracle, a me me rode er culo. A ognuno il suo mestiere.
Io non mi permetto di dire "Quel cazzone di Prodi non gli ha tolto le TV quando poteva". "Quel cioccolataio di D'Alema ha dato soldi alle scuole private". Questo perché io sono un ignorante della politica. E immagino che ci saranno stati dei motivi, o delle priorità, non è che se lo sono dimenticato.

Che fatica scrivere di politica, ha ragione Vilipendio. E' una gran rottura de palle.

Oggi Berlusconi non lo batte Veltroni, non lo batte Di Pietro, non lo batte Ferrando, non lo batte Ferrero, non lo batte Rutelli, non lo batte Casini, non lo batte Prodi, non lo batte ......... (mettete sui puntini il nome che pensate sia più politicamente cazzuto e votogeno).

Né oggi né domani e nemmeno nei prossimi 10 anni, poi bisogna vedere.

Non è per gli errori di qualcuno che lui è lì.
E' lì perché è una vera potenza, un uomo come ne nascono 1 ogni cent' anni, è il re della comunicazione, forse il migliore al mondo nella comunicazione, un genio. Gli italiani sono con lui - è vero.

Di conseguenza questa sinistra guerra tra poveri non mi piace affatto. Sappiate perdere e lasciate perdere Nino che ha sbagliato il rigore, o che si è fatto espellere... e su Facebook fate quello che vi pare.

Vilipendio ha detto...

Madonna Ricciolé! nel leggerti e rileggermi m'accorgo dello scoppiettante scassar di cazzi che ho innescato sbobinandoci la chiacchierata di jersera.
Non lo faccio più. Meglio parlar di pippe e di buzzo buono farsele.

Guarda, manco mi gioco la preterizione sorvolando sul fatto che uno che mi si gioca il voto allungando molte delle mie buone vecchie £ire alle Skuolecattoliche (Skuolecattoliche! = dove s'impara ai parvulos a sinire al Skuolacattolicesimo coi $oldi miei!) mongoloide lo è. Anzi, grr: niente preterizione. Nel pieno possesso della mia ignoranza politica, mi concedo di diagnosticare la Sacra Sindone di Down ad Alema's, quel mongoloide sotto le cui finestre presto andremo a Carbonarci assieme, per averlo orribilmente fatto. Anche se politicamente gnorante, ero fermamente convinto che il mio voto non sarebbe mai dovuto valere a tanto scempio. Avrei preferito che so, che il mio voto legittimasse la Galvanizzazione di una mezza salma di Maicolgèxon, facendolo moonwalkare ancora adesso.

Il Riccioletto ha detto...

Sì, abbiamo questa discordanza, io non me la prendo con Baffino o con Veltroni, il loro peccato è essere loser. Me la prendo con chi ha plasmato via etere la cultura italiana negli ultimi vent'anni e la strampalata scala di valori che ne è scaturita.
Oggi si piange per Daniele Interrante che non ha ricambiato uno sguardo a sopracciglia rifatte, non certo per la confettura di bambini che è stata prodotta a Gaza.
Con tale elettorato, bisogna presentare degni rappresentanti, rappresentanti winners.
Il diverso è un loser, e quindi ad esempio la candidatura di Luxuria, ragazzo che mi sembra avere una grande sensibilità ed intelligenza, in questo contesto ha rappresentato un errore, probabilmente la perdita di milioni di voti.
Volete avere più voti? Mettete un Casamonica con Ferrari, con una catena d' oro al collo al posto di Luxuria: basta che egli abbia un' ottima proprietà di linguaggio e sia estremamente disinvolto nello studio di Porta a Porta e se vagamente assomilia a Brad Pitt prenderà 10 volte i voti di Luxuria.
Volete provare a vincere con questi italiani? Provate a seguire queste strade. Volete essere coerenti con i vostri valori? Scordatevi la politica per i prossimi 10 anni, perché chi vota oggi, è ottimamente descritto da questa canzoncina:

Vilipendio ha detto...

Porcodio, Lussuria no! Se il brain-washing della tivvù ci fa a tuttieddue raggrinzire gli scroti, teniamoci bene nelle menti che Lussuria ha partecipato a non so quale reality, e ha pure vinto! Sarà pure sensibile & intelligente, ma ah sì, stava tipo all isola dei famosi, isn't it. Mortacci sua.

Allora meglio Nicky Ventola, da promessa calcistica mal mantenuta si è rivelato un buon politico, serio, silente & lavoratore. I suoi interessi ornitologici (sì, insomma, i cazzi suoi) se li cura a casa sua come è bello che qualsiasi auto o allo-sessuale faccia sempre, e non davanti a tutti. Quest'ultimo è il tipo di frocio che secondo me spakka, uno che o va di brutto al Muccassassina e basta o se fa politica fa politica e basta.
Ergo, Lussuria è mongoloide non in quanto ferocio ma in quanto showrinatore di realytà.

Sul resto concordo e aggiungo: porcodio, co sto tempo mi sa che domani il mare ce lo scordiamo.

Vilipendio ha detto...

Naturalmente, in quest'ottica mongoloide abbraccio con lo sguardo pure la (brr) eterosensuale Pivetti.

Vilipendio ha detto...

Che fissa, fortuna che non conto un cazzo perché sennò per tutte queste diffamazioni violente mi condannavano alla lapidazione tramite scatarrate di G. Ferrara.

Il Riccioletto ha detto...

Eh sono d'accordissimo, minkia facendo il reality ha perso quella dignità umana che non nego a nessuno che non conosco ancora. In effetti una bella legna alle elezioni vinte da Prodi di pochissimo penso sia dovuta a questa anacronistica provocazione, al pari di miss italia negra o dei vincitori di sanremo ciechi. Basta con le provocazioni. Dico anacronistica perché le provocazioni potrebbero anche avere un filino di contenuto interessante. Ero piccolo, ma quella di Cicciolina, la vera prima provocazione, data l' originalità aveva un senso decisamente maggiore. Ma ci si sarebbe dovuti fermare lì direi.

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