sabato 28 febbraio 2009

Nulla, nulla res è meglio di Albertosordi.

Pure come canta, senti che roba! Adesso stavo a sentire Luna non sei più tu e soprattutto Amore, amore, amore. Anzi, in questo momento soprattutto come canta. È meglio, molto meglio pure del giovinetto Iuloascanio d'Iglesias! La potenza di queste canzoni è che porcamadonna se esse venissero stampate a suon di cazzottinfaccia sul muso di 1 qualsiasi disgraziato(*) privo di tutti&5 i sensi a mò di microsolco sul vinile, anche codesto stolto comprenderebbe all'istante la potenza distruttiva di un tale arsenale di meraviglie cardiovascolari.

Sono un po' retorico & metafisico perché ho quasi finito di leggere Memorie della mia vita (tie', mò ha attaccato a gorgheggiare pure quell'occhiona meravigliosa di Monicavitti da giovane) di Giorgio De Chirico, che se per come pittava le cose spaccava pure lui (Dekiriko spakka, quanto gli avrebbe fatto roderculo questo modo di scrivere una cosa che per di più riteneva scontata), per i suoi scritti avrebbe meritato di vedere in vita che so, il successo dei Fichi d'India. Non ci si può credere, centinaja di pag. per dire che lui glielo ammolla mentre gli altri sono stronzi incompetenti. Quando invece tutti sanno che questa cosa non si dice, a maggior ragione se per caso è vera veramente.

Mi concederai quindi un po' di retorica & metafisica pure a me. Per esempio quella che sfodero colla solita classe nel diagnosticare la Sindrome di Giù in chi non daccorda coi miei titoli. Senza tante prove, cazzi ecc.

Comunque il titolo Sordido non era ciò di cui volevo scrivere, solo che iniziare da lì mi era praticamente d'obbligo connelle recchie il vibrato caldo e intonatissimo di Colui che xdavéro è. E pecché è, Colui? Per ribadirlo infine al misero, per come canta; per quel che canta; per tutto quel che ha fatto, per tutto quel che è. Colui è, per il solo fatto che è. Capito come? 'Coluichessere poiché si coluicheè'. Mortacci ahò, questa manco Sciopenawen l'ha detta mai. Io veramente a differenza di quel lavativo di Sciopenaw'n una cosa la volevo dire, nonostante da un po' non mi senta granché ispirato nel bloggare anzi, ceneò sul collo il fiato di uni&zeri.



La gente si é incazzata perché su Phasebook hanno fatto i groupies a Riina. Che sciocchezza l'incazzarsi, specie quelle spesse volte che dell'incazzarmi me ne macchio io. È tanto bello cerebroejaculare e/o penejaculare, proprio non vedo il senso di incazzarmi specie quando ciò, è assodato, mi provoca ben più nojose gastroejaculazioni. Secondo me sarebbe bellissimo se qualcuno inventasse un quid in grado di estirparci l'incazzosità. Nessuno ad esempio farebbe lo sciemo in classe (ma così ci si perderebbe del divertimento buono davvero). Nessuno quindi farebbe il groupie di Riina, se nessuno cis'incazzasse.

Vabè, tanto ormai cisiè incazzati per questi ragroupamenti. Tollerate figli miei, tollerate. Riina lo so, non arrivava al metro & cinquanta tanto in altezza quanto in larghezza & profondità immorale (ma in tutticasi solo di poco). Poi che altro? Dice che poneva le persone negli acidi, quando già una goccia dà tanto bruciore lui ce le inzuppava completamente. Ah, poi faceva saltare in aria tutti quei bravi protagonisti baffuti di quelle così gradevoli phìkscion, quando si sa che uno che prende su di sé la briga di portare i baffi è giocoforza visivamente più buono della media dei non baffuti.



Ora, è palese che uno che si scrive a Totò Riina lo fa per un solo motivo: fare arrabbiare al prossimo suo come a se stesso. E allora bello stronzo che sei, prossimo suo. Io, per una volta, stronzo non lo sò: non mi sò arrabbiato manco un po'. E allora no, riflettevo: perché non mi sò arrabbiato? Così mi chiedevo, perché io purtroppo sò 1 che si arrabbia spesso sulle cose pur sapendo (sempre a posteriori, dannazione) che cià tutto da perdere e niente da guadagnarci. Dunque perché non mi fa arrabbiare chi si raggrouppa a Totò Riina? mentre mi fa tanto indignare chi si raggruoppa ai Berluschigrossi mannaggiacristo, specie se lo scorgo a chiedermi vanamente l'amicizia.

E insomma, qual era la mia conclusione? Perché, se cià una cosa di buono questa roba che mi raggruma i Vilipendi, essa è che mi porta finalmente a delle conclusioni. Dovrei trovarne un'altra che mi fa partire da problematiche magari più impellenti, e sarei a cavallo.



La mia conclusione è: ARRABBIATEVI PER CHI SI RAGGROUPPA ADDIO! da oggi, anche su Sfaccìmmbook oltre che sui culi dei autobus. Io adesso invoco, io chiamo a testimonio il criminale + criminoso di tutti i tempi, quell'incallita sputacchiera scomodissima, quel suqqulento majale diddio. dio: tu ke 6 nato da vassapé quale delle tue stesse troje, non credi nelle tue immaturità di essere di gran lunga più molesto di Totò Riina, quale epicentro di raggrouppamenti? Mamannaggiatté, tu sei ognipotente quando invece u curtu poverino sa fare solo quelle tre cose, 1) essere qubico di lato quasi unoecinquanta, 2) mandare in acido i sensibili 3) avere un modo spiccio di sbaffare la gente visivamente buona. Tre cose contro una freca infinita di sozzerie, e la gente ti si continua a raggrouppare ai piè pur se tutta insozzata (e di brutto) delle tue stesse nefandezze.



E mi sono arrabbiato anche questa volta. Quel sodomìno purulento.





(*) I DISGRAZIATI! quale nome efficacissimo per un gruppo dai toni sixties.

2 commenti:

Il Riccioletto ha detto...

Che stronzo però, li inzuppava completamente, non capisco tutta questa rabbia, questa kattiveria. Era uno che quando je rodeva er culo faceva davero er diavolo a 4.

Vilipendio ha detto...

Ma perché, a te non capita mai di sentirti l'Oro Saiwa squajato nell'Ovomaltina de quer cazzo de porco triangolare? A me sì. Bello devo dire turpiloquiare gratuiti l'iddio.
Secondo me peresempio ce stavano molte più cicche di sigarette fumate nervose dar Dienneà de Kristo vicino ai capelli mia che in tutta Capaci ai tempi dei balli per aria de Farcone.
Mò provo a pizzicatte su Skype.

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