martedì 22 luglio 2008

1 nuova etichetta.

Oggi si vara una nuova etichetta, denominata "Superiore". L'uso cioccolatiero del termine "superiore" deriva come tante altre cose daL Riccioletto, che in un'estate di tanti anni fa durante una partita a calcetto sul cemento del campo di pallamano di Santa Marinella udì designare con tale appellativo una giovane pippa messasi in porta. Uno dei ragazzini locali, evidentemente compiaciuto per una parata sporadica commentò "Superiore, questo portiere". Da lì è tutto 1 fiorire di "superiore questo" e "superiore quello". A Ricciolé, correggimi se ci sono bit imprecisi! S. Marinella è anche famosa per l'esortazione che rivolse ai suoi amici una bellissima ragazzina che io e il Riccioletto molti anni fa occhieggiavamo omertosamente nei pressi del Castello di S. Severa. Dirai “che c'entra S. Severa con S. Marinella?”, e io risponderò “che c'entra il calendario coi ricordi della mia giovinezza, arrogante? quando non si aveva la patente si andava con certe bici scassate al Pirgus di S. Marinella, poi colla patente si poteva andare al Castello di S. Severa. C'è altro da puntualizzare a vuoto?” “no no, niente” “ah, ecco”. Insomma, se posso continuare, sta splendida ragazzetta che splendea di quel sano splendore di cui spesso splendono le ragazzotte di paese, a un certo punto si alzò dall'asciugamano esclamando allegramente ai suoi sodali: “Incamminàvite!”. Il crollo della libido fu conseguente e repentino. Ma poi ragionando, come non ricollegare quell'arcaismo alle sane radici etrusche che floridevano tra le gote di quell'innocente? Non era sgrammatica, era una ancestrale frase idiomatica locale, e il nostro saputellismo era patetico: da quelle parti forse un tempo si diceva così, e quindi aveva ragione lei.


Quindi, Santamarinellerò anche con la neonata etichetta indipendente “Superiore”. D'altronde, poiché in questo periodo sto spesso da solo e di conseguenza parlo da solo ancora più spesso, quando mi viene un anelito di godimento per qualcosa che non mi va al momento di motivare typerò: "Superiore, X". Tanto per farti capire, poco fa ho invato aL Riccioletto il seg. sms: ”Ho appena realizzato di aver detto a voce alta la frase “Sto per avere una razione ottimale di cibo” colla voce di Beppegrillo.”. Lui ha risposto “fantastico fantastico”.


Pronti? 1, 2, 3, via:


"Superiori, i Radiohead."










Che poi l'interpretazione che fa Thom Yorke di Benjamin Linus in Lost è magistrale. Riesce pure a sgranare gli occhi (pur nella sua condizione di occhi incasinati) per tutta una puntata. Nella foto di sopra ad esempio lo vediamo picchiato di fresco da quel rissoso, carissimo, irascibile Jack.


Sta per fioccare un Post su Lost. Un Lost Post. Come fare altrimenti.



2 commenti:

il riccioletto ha detto...

Fantastico fantastico. Superfantastico. Ecco una precisazione ed un approfondimento. Il ragazzino della superiore esclamazione "superiore" era di Roma, non un indigeno quindi. Ed ora l' approfondimento: il suo nick era "Mordillo".
Per il resto confermo tutti quanti anche la mia mamma che mha fatto così fanchi.

Vilipendio ha detto...

Pmagnifico, pmagnifico (cfr. "Le Follie di Eta Beta" nell'ediz. Mondadori). In effetti la colonna sonora che faceva capolino dal juke-box dell'Isola del Pescatore di quegli anni neoetruschi era proprio il Tranchifanchi, che devo dire mi piaciucchiava pure (anche se all'epoca probabilmente non l'avrei mai ammesso), e mi continua a piaciucchiare tuttora, per quanto gli autori distino solo poche decine di posti nella classifica del mio biasimo, capeggiata come sanno i lettori di Cose da dio e dal berlusconismo.

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