domenica 22 giugno 2008

Saper fumare.


















Mi fai venire certi nervi. Fumi o fumavi o hai a cuore fumatori, eppure in pubblico non manchi mai di sottoscrivere il disprezzo di cui gode questo vizio curioso, pur di staccare il costoso biglietto dell'accettazione sociale. Lo fai ogni volta che se ne presenti l'occasione. Ammetti piuttosto che Fumare è bello, ma è litigarello.

Al giorno d'oggi, come sappiamo tutti bene, l'informazione è monopolio di una qualche casta parecchio esclusiva. Io adesso vorrei sapere chi ha deciso che questo è bello e quell'altro è brutto.

Tutti, concordi, concordano su quanto sia riprovevole fumare, quanto impuzzinisca i capelli (per chi ne ha), i vestiti (per chi ne possiede), quanto ti faccia spendere soldi (ci siamo capiti), quanto ti faccia tossire e indulgere in anacronistici scatarramenti mattutini, quanto sia una schiavitù essere agghiacciati dal finire le sigarette e non poterne ricomprare per i prossimi 5 minuti. Fumare è bruttissimissimo, fa male alla salute, ti vengono i tumori a te e a tutti gli amici tuoi, non ti godi i sapori, ti si atrofizza l'olfatto, ti rende maleducato anche se usualmente sei la persona + squisita del mondo, ciai 1 impatto economico devastante per la sanità, ti s'inceppa il cuore sul + bello, tipo che non ti s'arrizza più, ciai il fiatone quando fai le scale, il fumo ti va nelle sise se devi allattare l'infante, ti dà le àsme al nascituro, ti ruba tempo, ti deconcentra quando sei alla guida, ammazzi chiunque sia a tiro di fumo passivo, il non riuscire a smettere ti dà sensi di colpa e più o meno vaghe sensazioni di fallimento, le unghie e i diti ti si fanno gialli, ti devi nascondere dai genitori, alcuni di loro ti beccano comunque, ti senti addosso il peso dell'opinione pubblica che è spesso un tale accollo pazzesco! oplà ti sei imbrattato di càncheri tutti i polmoni, baci che sembri 1 portacenere.

Ma comprati i cerotti alla nicotina, le sigarette senza tabacco al mentolo-eucaliptolo, le gomme americane, i bastoncini alla liquirizia, fatti agopuncicare i punti nevralgici, corri per ore come un pazzo, piglia questo apposito dispositivo e datti questo impulsino elettrico che t'inibisce l'impulsone della boccata, fuma il sigaro che non aspiri, fuma la pipa che è tipo il sigaro, ròllatele col tabacco le sigarette che ci metti più tempo a fartele e fumi di meno, oppure bevi questo sciroppino che ti rende disgustoso l'aroma del tabacco, vai dal seguente psicologo, prova le seg. energie, respira lento perdio! fai 1 elenco di situazioni, fai un elenco di motivazioni, fai 1 elenco di risposte, fai 1 giravolta, falla 1 altra volta, concediti delle ricompense, tieni 1 diario, leggi questo opuscolo, firma qui, chiedi aiuto a 1 professionista, ti presto questo libro infallibile, fàtti di questo spray nasale ognivoltaché, fissa intensamente questo dito che oscilla lentamente e dormi, c'è l'omeopatia!, prova coi fiori di Bach (non fumarteli però), appiccicatelo bene quel cazzo di cerotto, tò prendine qualchedunaltro.


~~~


Ora mi devo calmare perché sciorinando ste filastrocche mi sono proprio fatto arrabbiare. Sono furioso e temo di auto-indulgere alla Bestemmia Gratuita Plurima, il tipo di bestemmia la cui grana grossa mi sgomenta quando la riscontro nel prossimo mio come in me stesso quindi facciamo così: ogni volta che tale bestemmia m'affiora al dito (perché pure i diti ciò vilipènduli) la sostituirò colla ben più nobile Bestemmia Creativa Estemporanea. Sento che questa dichiarazione d'intenti mi ha reso più lucido, nonché teso come un coltello che s'incula un elastico, sbing.

Ma possibile che non c'è un cazzo di sito, uno fra dio! (ho sostituito il 'per' con un'altra preposizione semplice, quella tra l'altro che dovrebbe essergli + appropriata) che con la voce con cui il fanciullino di Andersen disse che il Re era nudo (o erano i Grimm brothers? ma tanto si sa che è praticamente la stessa cosa, così come Esopo era lo pseudonimo di Fedro o viceversa) ti dica che FUMARE È 1 DELLE + CLAMOROSE FIGATE MAI SCOPERTE DALL'UOMO?! Possibile che nessuno da nessuna parte ringrazi gli Indiani d'America per aver scoperto questo autentico miracolo miniaturizzato tascabile che è Le Sigarette? Possibile che nessuno riconosca i meriti dell'Uomo Bianco che attraverso il Genocidio ha fatto suo (e nostro) questo piccolo segreto? Questo è perché ti hanno tutto bruciacchiato il cervello, a partire da quando guardavi da piccolo Gianfrancodangelo & Eziogreggio al Drive In, e pur di sbirciare in piena coscienza il ricovero di tettone semignùde che esso ospitava lasciavi che passasse per comicità sottile quell'umorismo più Inesistente di un Cavaliere Calvinista.

Ma ragiona, sedano! (x non sbagliare sostituisco anche gli ortaggi, finché reggo neanche più un 'cavolo' mi concedo) Ma perché è pieno di gente che fuma? Perché si continua a fumare il + possibile nonostante tutti, dico tutti, ufficialmente concordino con quelle cose lì? Perché non serve a una verga ripetere e ripetersi quel membrovirile di mantra fallato che ho scritto per righe & righe adiacenti sulla bruttura del fumare? Perché FUMARE È BELLISSIMO, SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO. Niente ti distende come lui.


Placa il nervosismo, esalta il relax. Aumenta la concentrazione, generosamente distrae. Mette appetito, placa la fame: è la dieta più divertente del mondo. Dà riparo ai timidi, scioglie gli spavaldi. Lède la tristezza, crea l'allegria. Illanguidisce la solitudine, catalizza la convivialità. Favorisce l'introspezione, socializza chi chieda o presti un utensile da fumatore. Consente il godimento, concede la pace ai nostri giorni. Fomenta, sèda. Somma, sottrae. Moltiplica, divide. È questo & quello. È tutto, è il contrario di tutto. È la prétola filosofale, la chimera che tutti cercavano ma nessuno si è accorto che celavéva già nei polmoni. E mi fermo qui, perché a continuare con qualsiasi altra droga + o meno pesante ce ne sarebbero di cose da dire (boh, non me ne viene in mente manco una).

Sintetizzo: disossìmora gli ossìmori. 'Ma come,' dicono i pavidi, 'e il caubòy della Malbòro? che non hai visto ch'è morto di Tumore al Polmòll? Ergo non era fico ergo non era fico gnagnagnà'.

Fumatore, dio frastornatodalsuostessoinesìstere, èsci la tua coscienza dalle fetide tane dell'ipocrisia dentro cui la nascondi: il fumo è un tipo a posto o esagero, madonna maicomestaserafrodisìaca, ESAGERO?!

Ma no, no, poverino, rimani acquattato nelle tue stesse feci, che se ti becca quel filisteo rachitico del non fumatore. Quello, dal post-Sirchia in poi ha preso coraggio. Tu, fumatore ancora nel pieno delle forze, avresti potuto resistere fino alla completa consunzione del tuo ultimo polmòll, a un devastante incidente mortale, alla più banale morte naturale. Hai sentito, pusillanime, 'naturale'! Morire è naturale! Scegliere come, e non farselo scegliere, è ancora più naturale! Macché. Bùttati sui meno ghettizzanti tumori da elettrosmog, sui bioalimenti alla diossina, sul sesso non protetto filoclericale, sul diabete per tutte le merendine cui hai ceduto, sulla cirrosi da alcool (quello sì!), che se muori di quello nessuno ti farà avvampare di vergogna le gote decomposituazionìste, nessuno farà arrossire il tuo cadavere.

Scopro ancora una volta che la mistura di indignazione, rabbia, tristezza e rassegnazione di cui scioccamente mi pervado dopo questi sfoghi sia la più totale e legale e letale delle lobotomie.


~~~


Ricomincia da capo. Riprenditi i tuoi tempi. Riappropriati dei tuoi spazi. Regàlati 15 secondi di riflessione. Dì 'No!' alla tossico-indipendenza. Basta con lo sport, tu preferisci fumare. Dì la verità, Impossente iddio, almeno a te stesso, sottovoce, dilla! Puoi benissimo ricominciare a fumare, basta la forza di volontà.

'Le sigarette sono troppo care'
È vero che sono molto care. Sono comunque molto meno care in rapporto a quanto spendi mensilmente per comprare cerotti, gomme alla nicotina e qualsiasi altro surrogato alla tua personale legittima felicità.

'Ho paura degli effetti secondari delle sigarette'
Le sigarette hanno pochissimi effetti secondari, e questi sono molto banali. Colpi di tosse, raucedine, morte. Qualsiasi farmaco per automedicazione ha effetti collaterali ben più fastidiosi e imbarazzanti. Poi se c'è una cosa certa per i ricchi e i poveri, per i belli e i brutti, questa è la morte.

'Cosa faccio se sto per baciare 1 non-fumatore/trice?'
Assicurati di aver fatto un bel sorriso o azzeccato una battuta simpatica, se proprio vuoi fare qualcosa di più impegnativo vai in palestra e tonificati, e vedrai che un culo ben tornito o degli addominali scolpiti da una fatica massacrante e sistematica possono alleviare l'aroma stantio che le 'bionde' ti lasciano in bocca. Soprattutto làvati bene, e mica solo i denti.

'Sì, ma se quando invece a una festa mi capita...'
Senti, sai soprattutto cosa dovresti fare? Evitare di vulcanizzarmi il contenuto dello scroto colle tue paranoie. Le sigarette non te le vendo io quindi dal tuo fumare non ci guadagno niente, ti sto solo spronando a decidere le tue cose in base a ragionamenti scaturiti solo dalla tua testa, dapprima pensierini rudimentali e poi si passa a qualcosa di più gustoso. La mia personale convenienza? Magari la prossima volta voti meglio alle elezioni.


~~~



Poeti, scrivete poesie alle sigarette. Compositori, componete composizioni sulle sigarette. Ritrattisti, ritrattate ritratti di sigarette. Architetti, architettate palazzi a forma di sigarette. Tatuatori, tatuate sigarette sugli sterni che coprono le metastasi dei vostri clienti tabagisti. Onanisti, masturbatevi colle sigarette che vi prendete un febbrone che non vi fa partire militari, che se anche l'hanno levato il servizio militare di sti tempi non si sa mai. Perché magari fiorissero dappertutto i post su quantèbellofumàr! Magari ci sarebbero + ammalati che sani, e lo stato incamererebbe + fondi per autopagare tangenti ai propri rappresentanti. Ma magari i vivi ciavrebbero le cervella meno atrofizzate per dirsi da loro quello che gli piace e quello che non. Pure se gli piace da morire.

E poi, come disse un amico mio, 'dalla sigaretta allo spinello il passo è bello”.

E poi e poi, scusa se ero un po' irascibile. Il fatto è che da un po' di mesi ho smesso di fumare.







4 commenti:

Valentina ha detto...

esatto ho una nonna gina pure io!viva le nonne gine!
:)
Vale

Il Riccioletto ha detto...

Il finale uno spettacolo. Ed anche l' espressione : "Colpi di tosse, raucedine, morte.". Trentatré trentatreesimi di genio. Stasera mi sono visto Pieroangela, l' Angela padre, ha fatto Superquark, straordinario come sempre al di là di ogni aspettativa, come cazzo fa a sapere tutto quello. Ed anche il figlio è bravissimo. Qui le sigarette sono in numero inferiore alle punte delle dita di una mano di uno normale. Uno senza problemi alle mani intendo, co tutte le dita, tutte e cinque. Perdio Dott. Derughi sono suo amico. Sock.

Niky Rocks ha detto...

Io facevo così quando volevo smettere di fumare: compravo delle sigarettacce -tipo MERIT- e passava ogni impulso a fumarle. Finché non mi ritrovavo a cercare vecchi mozziconi di adorate winston nei portacenere di casa aspettando che aprisse il tabaccaio. In ogni caso la vita di un fumatore è costellata di tentativi per smettere, e riuscire a smettere in fondo è facile. Il problema è continuare a smettere. Mi sa che lo diceva Oscar Wilde.

Vilipendio ha detto...

Ma come, le Merit erano buonissime! Difatti, qualsiasi cosa notoriamente diviene buonissima, quando fumata.
Però qui il problema non era quant'è difficile smettere di fumare, ma piuttosto quant'è difficile ricominciare. Avere sempre in tasca gli arnesi da fumatore (cartine, filtrini, accendini, tabbacchino), avere quindi pantaloni colle tasche o assoggettarsi all'uso di borselli da soggetto, smettere di avere sempre gli stessi soldi nel portafogli, superare il fatto che le prime sigarette raschierebbero di brutto e non sarebbero così buone, dover spiegare alle facce da funerale che ti vedono fumare di nuovo che invece sei contentissimo.
E chi cià tempo?

Paperblog