venerdì 13 giugno 2008

G.Ferrara


























(nella foto, anche il noto Pittacicciòni tanto spinto da Costanzo non rimane indifferente davanti a G.Ferrara)


Ho deciso, faccio outing. Ammetto che G.Ferrara mi affascina.

Credo il mio sia un outing davvero spericolato, che ci vuole a piagnucolare davanti a 1 telecamera “Beeeeévo” quando alzi troppo il gomito oppure a dire “Gradisco xlopiù i maschi” essendo maschio? Quello che voglio dire è che perfino Cecchipavòne l'ha fatto, e che ci vuole? Hai visto com'è ingrassato da quella volta? Ora è tutto cicciotto e cià la fronte più alta, sinonimo di intelligenza. Quegli outing lì sono tutta salute. Io invece sto mettendo la faccia in una dichiarazione tutta matta in cui ho solo da perdere, ciò pensato a lungo, sento le goccioline di sudore che m'impìrlano la fronte e le linee di campo sfrecciarmi intorno manco fossimo in un fumetto manga.

Se mai ti prenderai la briga di passare questi post al setaccio, ti accorgerai da solo che ben prima del mio outing (lasciami stare, mi sta mandando in fissa lo scrivere outing inclinato, outing, outing, outing) ne risultava una poetica parzialmente ma regolarmente impregnata dei fumi adiposi del G. (occhio che Gaber non mà mai scucito un battito di ciglio, magari per mancanza mia di tempo o se preferisci per semplice ignoranza, comunque non mi riferisco di certo a lui). Ma prima di andare in fissa anche per l'uso smodato di parentesi, lasciami continuare.

Ghettizzato dalla sinistra quando militava a sinistra, generatore di sorrisi beffardi a destra adesso che milita a destra, G.Ferrara riuscirebbe nell'impresa di farsi levare i punti dalla patente guidando contromano sia in Italia sia in Inghilterra. Te lo ricordi quando tirava le uova al suo stesso televisore solo perché dentro c'era Benigni che pontificava da Sanremo nel suo momento di maggior gloria? Quello di quando aveva da poco vinto l'Oscar per La vita l'è bèla di Benigni/Jannacci/Pozzetto/Ponzoni? A parte che è 1 cosa stupida come se uno ciavesse (voce del verbo ciavérci) un televisore e poi lo pigliasse a lanci di uova solo perché ci trasmettono dentro 1 che non gli piace, ma dico io poteva aspettare fino al suo Pinocchio fallimentare, che era poi pochissimo tempo dopo? Che ingenuo.


Questo mi affascina. È carino, G. Ferrara dico. È così carino! Lascialo stare, è un ingenuone, guarda che tenerezza che fa in questa foto. La sua faccia è la faccia di uno che è troppo candido per imbrogliare chicchessia. Ecco perché ho deciso di amarlo. Egli crede in quello che fa, per questo lo fa. Magari è 1 cosa cui ha deciso di credere per calcolo o convenienza, ma poi non se lo ricorda più e da oggi in poi ci crede veramente come tu non potresti fare mai, x nessuna cosa al mondo. Ecco perché sto scrivendo un post adorante su di lui e non un post adorante su di te, sepolcro imbiancato. Guardalo, guarda il sorriso (ti sembra ipocrita quel sorriso?) con cui sbava come 1 Terranova su quella mano destra sporca di sangue, e guarda come quella mano sinistra anche lei sporca di sangue tenti di liberare la prima da quella ingenua fanciullesca entusiastica morsa d'acciajo. Guarda la facciona del mio eroe pazzo di gioia sorridere di cuore all'altra facciaccia sporca di sangue (rasata di fresco da qualche pornosuòra) che sorride ipocrita mentre cerca di ritrarsi da quell'assalto imbarazzante. Chi è il buono, là dentro? e chi il cattivo sporco di sangue? Ho finalmente razionalizzato un pensiero latente nella mia mente da qualche tempo. Precisamente, dal day after elettorale.

Ha preso lo 0% con la sua lista di atei devoti in un progetto che è stato fallimentare come nessun altro, nonostante l'aiutone di qualcuno giustamente indignato che ha cercato meno giustamente di linciarlo metaforicamente e letteralmente invece di dedicargli 1 indifferenza furba e protettiva. Ciononostante G. Ferrara, serissimo, ha detto senza mezzi termini e completamente sincero che la sua era stata una catastrofe, e che era stato spernacchiato dalla totalità degli italiani votanti. Unendoli come manco Garibaldi, e in tempi di Leghe vittoriose, aggiungo io.

Ora, come provare biasimo per uno di questo Calibro? Uno, dico, di questo Spessore? Sée, ridi, ridi che mamma ha fatto gli gnocchi. Questo qui è uno che della sua persona ha fatto opera d'arte. Una grossa opera d'arte. Come quel diavolaccio che 'del cul fece trombetta', o il geniale artefice della Stronzata d'Artista che allegavo qualche tempo fa. Nessuno degli sconfitti è stato così folgorante nella sua autocritica. Ergo, G. Ferrara è un Grande.

Non tacciarmi d'invenzione d'acquecàlde, il fatto è che io sto ammettendo pubblicamente che il fenomeno del G.Ferrarismo di cui G.Ferrara è sinora unico rappresentante m'affascina. Questo fascino è come uno schiaffo per me. Un sonoro assordante ceffone. Ma guàrdatelo in queste altre foto, guardalo mentre aspira pornoboccàte di fumo in topless, guardalo balzare sulle acque, contane il triònfio di coscie & pance, guardalo camminarci saltellante sopra. Egli ha inoltre un corpo a dir poco sontuoso, strano che nei siti porno assieme a cose improbabili tipo il pregnant o il rasierte, settori del terziario di cui continuo a non afferrare i presupposti erotici, non fiorisca florido il che ne so, G.Ferrarish. Guardalo mentre s'imbavaglia nelle sue trasmissioni fetish, ti fa effetto eh! Guarda, guarda pure, mio frigido ignoto lettore: come puoi rimanere insensibile a cotali & cotante mammelle, ammetti che cotesto còrpore roseo & imberbe risveglia in te non cachinni ma poderosi istinti fecondativi. Evidentemente conscio della sua impellente carica erotica, pure condusse una rubrica sessuologica colla di lui privilegiata moglie, diversi periodi fa. Allora mi fece ridere e invero m'infastidì ch'ei pontificasse sulla materia in modo così sfacciatamente pachidermico, ma c'è da dire che in quel mentre non v'erano ancora dagherrotipi che ne rivelassero le nude floridezze. Scusa, G.Ferrara, scusa.










































Aspetta un attimo, giravo sul Webbo in cerca dell'ispirazione x 1 degna chiosa ai miei indegni sproloqui, e ti leggo su Wikipedia testualmente questo: ”
In questo periodo” - gli scontri di Valle Giulia - “ebbe anche un'esperienza nel mondo dello spettacolo, come corista nella prima opera rock realizzata in Italia, Then An Alley di Tito Schipa Junior (su musiche di Bob Dylan)”. Opera rock difatti totalmente sparita dalle cronache, persino in questi tempi di ripescaggio selvaggio di opere rock. Dice pure che nel 2003 si autoaccusò di essere stato una spia al soldo della C.I.A. per un certo periodo, ma l'ordine dei giornalisti non diede credito alle sue affermazioni che lessero come un tentativo di attirarsi le attenzioni di tutti. E ci credo porcodio, nel 2003 ne sapevo molti più io di segreti di stato che quel vanesio cicciabomba! Ma da me torniamo a lui, Barbapapocchiòne.

Che carino. Vuole solo amore. Corporale & spirituale. Diamoglielo. Facciamogli intorno popolatissimi e circonferenti girotondi, ài capito Nannimoré? Basta girotondare solo lontano da gente che fonda partiti sempre più nuovi solo per affondarli colle vecchie correnti che vi spigne drento, girotònda a G.Ferrara che è tanto bisognoso del ns. e del vs. affetto. Voglio vedé se sei capace, a girotondàrlo tutto.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Per me è troppo grasso. Il riccioletto.

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